sabato 7 agosto 2010

Pensieri distorti,  che danzano leggeri nell’aria, accompagnati da una musica sottile,una musica leggera, una musica nuova. Quella musica si è ciò che più ti rappresenta in quel momento, quella musica che ti da ancora la forza di sperare, quella musica che ti fa sognare, quella musica che riesce a scavare e trovare la tua vera anima. Pochi minuti, pochi ma intensi, minuti che sembrano durare un’eternità. Traccia 8, così scorre il tuo cd, canzoni ormai ascoltate, fino alla nausea, ma che non ti stanchi mai di ascoltare. Arriva l’assolo, Brividi, emozioni che escono fuori, quasi liberandosi da enormi catene, catene che le hanno bloccato dentro per troppo tempo, tempo forse utile o anche tempo sprecato. Scorre velocemente anche questa canzone, vorresti che rimanesse lì, a farti compagnia, ma sta per terminare, ecco che parte la prossima traccia, una nuova storia intrappolata in quei 4 min.  e 56, cerchi di comprendere le parole, cerchi di scoprire tutti i segreti, che si racchiudono dietro quel testo, che appare quasi inviolabile,sai che ogni parola non è messa lì a caso, ma il posto di ogni parola ha un suo significato,incompreso si, ma agli occhi di pochi fortunati si svela velocemente,quasi fosse un libro aperto. Sembrano pensieri distorti, quasi stupidi, poi rifletti, e tutto inizia ad avere un senso,  senso che tu stesso hai dato a quel testo, che nessun altro coglierà, è solo tuo, tuo e di nessun altro. Ultima canzone, forse la più bella forse no, personalmente giudico ogni ultima canzone, il grande botto, come se gli artisti, volessero farsi un enorme applauso con l’ultima canzone, credo che stavolta ci siano riusciti,

What I've felt , What I've known , Never shined through in what I've shown, Never free,  Never me ,So I dub the “Unforgiven”
Black-Metallica- Traccia 4- The unforgiven- 6:27

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